domenica 19 gennaio 2020

KRIS ADAMS PROJECT

E' finalmente tornata ad esibirsi a Roma la grande vocalist americana KRIS ADAMS. La cantante di Boston, con all’attivo 5 CD e moltissime collaborazioni con esponenti di rilievo del panorama jazz internazionale, è stata ospite per la prima volta al FRIDAY NIGHT LIVE JAZZ all’Osteria Margutta.

Kris Adams voce
Ettore Gentile piano
Francesco Lento tromba 
Francesco Puglisi basso
Alessio Santoni batteria















domenica 8 dicembre 2019

KEVIN HARRIS - Sphere

In questa attesa presentazione all’Alexander Platz, Harris presenta il suo più recente progetto, "Sphere!", nato dal continuo desiderio di esplorare l'arte cosi’ unica di una delle figure del jazz più creative e originali d'America, Thelonious "Sphere" Monk.
Enigmista della melodia, architetto dell'armonia e maestro della sincope, Thelonious Monk è stato il trend setter piu’ definitivo per Harris.
Cercando di rispettare una strada già asfaltata da Monk, Harris aspira a forgiarne nuovi percorsi di creatività di alto livello attraverso le sue interpretazioni della musica di Monk.


Kevin Harris, piano
Ameen Saleem, bass
Gregory Hutchinson, drums























venerdì 29 novembre 2019

ALL STARS! Odorici Reed Douglas e Gatto

Un concerto straordinario con una band di 4 star internazionali del jazz.

Piero Odorici, sassofoni
Eric Reed Poppa Reed, pianoforte
Dezron L Douglas, contrabbasso
Roberto Gatto, batteria














domenica 24 novembre 2019

GEORGE GARZONE

CRESCENT GROUP

Tour Europeo per questo progetto di George Garzone che porta in giro il suo nuovo disco appena uscito in Usa dove al contrabbasso c’è Esperanza Spalding. Nel tour europeo al contrabbasso ci sarà Ameen Saleem uno dei migliori talenti mondiali dello strumento.

George Garzone, ten sax
Lenart Krečič, ten sax
Ameen Saleem, bass
Vladimir Kostadinovic "Lefty" drums












lunedì 18 novembre 2019

ABDULLAH IBRAHIM

Abdullah Ibrahim è il pianista più illustre del Sud Africa, un'icona del jazz globale. 
La sua musica ha ispirato una generazione e la sua canzone più famosa, Mannenberg, è diventata una colonna sonora della lotta contro l'Apartheid. Nato a Cape Town ha iniziato la sua carriera nel 1949, ancora adolescente, con il nome di Dollar Brand, in pieno periodo di apartheid. Rimase in Sud Africa fino agli inizi degli anni sessanta, dove accompagnò Miriam Makeba e fondò la prima importante jazz band del continente africano, The Jazz Epistles. 
Fu “scoperto” da Duke Ellington, che lo portò a New York. Il trionfo al Festival Jazz di Newport divenne il suo biglietto da visita a livello internazionale. Membro dell’avanguardia newyorkese, suonando con Ornette Coleman e John Coltrane, affinò tanto la sua tecnica quanto la sensibilità verso un approccio “spirituale”. Durante gli anni Settanta e Ottanta, divenne la figura più rappresentativa per l’integrazione della scena jazz africana. Il pianismo di Ibrahim è un distillato, tormentato e interiorizzato, del suo percorso di uomo e di artista, delle sue radici reali ed ideali, del dialogo tra musiche della diaspora nera con una connotazione intimamente antirazzista, libertaria, interculturale. (fonte: Auditorium Parco della Musica)