sabato 30 gennaio 2016

Fatoumata Diawara

Cresciuta in Mali e residente a Parigi, Fatou ha già conosciuto, a poco più di 30 anni, una gamma di esperienze fortissime: la lotta per le proprie ambizioni artistiche, i pregiudizi culturali verso le donne africane, il successo precoce come attrice.
Statuaria, superba, elegante; dotata di un sorriso radioso e naturale, Fatoumata Diawara reinventa i ritmi veloci e le melodie blues della sua ancestrale tradizione Wassoulou attraverso una sensibilità istintivamente pop. C’è qualcosa di speciale nell’idea di una giovane donna che canta con la sua chitarra. Qualcosa che va oltre la nozione di tempo. Se Joan Baez e Joni Mitchell hanno creato l’archetipo, diverse generazioni di artiste, da Tracy Chapman a Laura Marling, lo hanno mantenuto vivo. Non solo Fatoumata Diawara si riappropria di questa immagine in maniera forte e personale, ma la colloca letteralmente in una nuova era, in un’altra cultura; conferendo una prospettiva decisamente africana al concetto di cantautrice.










lunedì 14 dicembre 2015

Sara della Porta 5et

Sara della Porta - voce
Domenico Sanna - piano
Daniele Tittarelli - sax
Luca Fattorini - contrabbasso
Gregory Hutchinson - batteria


















sabato 3 ottobre 2015

Scott Hamilton quartet

Il suo stile include il lirismo di Ben Webster e la passionalità di John Coltrane. Scott Hamilton è l’interprete di una musica straordinariamente elegante, basata su un impeccabile fraseggio ed un sound affascinante, quello che giá negli anni settanta, quando la diffusa tendenza era quella di sondare alternative sonore particolarmente aggressive, lo impose per la dolcezza del suo sassofono e l’immaginazione creativa.

Nato a Providence, Rhode Island, nel 1954, iniziò presto ad incidere albums per la Concord Records e fu oggetto di autentica sorpresa ed eccitazione tra i devoti di questo stile e nell’intero panorama musicale. Scott si è messo in evidenza suonando in una varietà di contesti, dal piccolo gruppo all’orchestra d’archi. Ha pubblicato a suo nome più di trenta album, il più recente è “Round Midnight” in compagnia di una altro straordinario sassofonista classico: Harry Allen.

Scott Hamilton, sax
Matteo Cidale, batteria
Domenico Sanna, piano
Luciano Milanese, contrabbasso











domenica 24 maggio 2015

Bobby Watson Quartet

In più di 25 anni di carriera, Bobby Watson ha accumulato una discografia che conta cento incisioni e collaborazioni illustri con artisti come Art Blackey (si è unito ai "Jazz Messengers" dal 1977 al 1981) Sam Rivers, Max Roach, George Coleman, John Hicks, Joe Williams e Winton Marsalis. Vera icona del sax contralto è entrato a pieno titolo nella storia della musica afro-americana. Uno tra i principali musicisti della sua generazione. 
Solista e compositore, ha alle spalle una notevole quantità di successi che ne evidenziano la destrezza, l'energia ed una qualità interiore che viene direttamente dall'anima. 
Bobby Watson suona jazz per portare un messaggio eccitante, pensato per scuotere ed esaltare in modo positivo chi ascolta alternando suoni impetuosi a momenti intensi e struggenti.

Un quartetto che vede tre musicisti eccezionali come Curtys Lundy al contrabbasso, Richard Johnson al piano ed Eric Kennedy alla batteria.