Nata Sacramento, in California, da padre nero e madre
bianca, Shayna ha vissuto un'infanzia itinerante, passando dalla California a
Oklahoma e poi a Ramstein, in Germania. In Mississippi c’è tornata poi per
finire la scuola superiore e conseguire la laurea in musica ma è stato l’arrivo
a New York a conferirle un apertura a diversi generi musicali, come l'R&B, il jazz che scoprirà da autodidatta grazie a suo padre musicista, e il
gospel, e grazie al quale Shayna Steele, comincia a sviluppare un proprio
suono, fondendo nuove influenze, da Ledisi a Rachelle Farrell, con le sue icone
d'infanzia come Stevie Wonder, Aretha Franklin, Chaka Khan e The Temptations. Shayna
ha iniziato a scrivere musica con il partner David Cook nel 2002. I due hanno
sviluppato rapidamente una sinergia creativa, collaborando all'omonimo EP di
debutto nel 2004. Riguardo la sua carriera da solista è stato l’ album “I’LL BE
ANYTHING”, scritto insieme a David Cook, che le ha dato poi la giusta
attenzione da solista e che l’ ha portata ad essere richiesta in clubs e
festival negli Stati Uniti ed in Europa. Nel 2013 registra live il suo singolo
"Gone Under” con gli Snarky Puppy, nel DVD "Family Dinner Volume I”,
per il quale vinceranno il Grammy Award con il brano “Something” con Lalah
Hathaway.
"Non è sufficiente ascoltare la musica, bisogna anche guardarla". I. Stravinskij
domenica 24 aprile 2016
mercoledì 16 marzo 2016
Tony Allen Quartet
«Fela era la musica. Io il ritmo». Tony Allen la mette a fuoco così, la fotografia di quegli anni. A cavallo tra i Sessanta e i Settanta, l’incontro produsse la nascita di un nuovo genere, un mix sonoro, destinato a fare storia: l’afrobeat. Lui, Tony, e Fela Kuti, erano all’epoca due ragazzi poco più che ventenni, si dilettavano a passare musica in radio e tivù- Tony Allen invece è stato ed è ancora, soprattutto, uno straordinario batterista e uno spirito libero, aperto al nuovo. Ma capace di interpretare la lezione dei maestri del bebop.
15 marzo 2016 - Monk Club Roma
Tony Allen - batteria
Jowee Omicil - sax
Jean-Philippe Dary - tastiere
Mathias Allamane - contrabbasso
lunedì 14 marzo 2016
Johnny O' Neal
Già al fianco di Art Blakey, questo pianista di Detroit è finalmente tornato in pista e, dopo anni di assenza, ora si cimenta anche nel canto.
Di lui Mulgrew Miller ha detto: "Johnny ha un tocco da milioni di dollari..."
Johnny O'Neal - piano / voce
Luke Sellick: contrabbasso
Charles Goold: batteria
venerdì 4 marzo 2016
Nancy Harms
Stella nascente del jazz internazionale
per un tributo a Duke Ellington, in quartetto con Roberto Tarenzi al piano,
Daniele Sorrentino al contrabbasso e Adam Pache alla batteria.
La
dedizione di Nancy al jazz è completa. Le
sue doti canore e le sue interpretazioni sono alla base delle sue
qualità come performer in possesso di una naturale
capacità di esprimere in modo commovente il significato di ogni brano. Un
talento jazzistico con una sensibilità interpretativa che si offre
intuitivamente e con geniale leggerezza al pubblico.
Nancy
Harms - Voce
Roberto
Tarenzi - Piano
Daniele
Sorrentino - Contrabbasso
Adam Pache - Batteria
domenica 28 febbraio 2016
LA MUSICA CHE GIRA INTORNO - Enrico Olivanti Quintet
Conoscere la Musica che ha accompagnato la nostra vita individuale e collettiva nell’ultimo secolo aiuta a comprendere noi stessi e il mondo che ci circonda, così come capire i fenomeni culturali e sociali che fanno questo mondo può accompagnarci prendendoci per mano attraverso la conoscenza di quella che è stata la grande Musica, colta e popolare allo stesso tempo, della nostra Epoca: il Jazz.
Andrea Verlingieri - Sassofono
Carlo Ferro - Pianoforte
Giuseppe Salvaggio - Basso elettrico
Marco Tardioli - Batteria
Special Guest
Davide Di Pasquale - Trombone

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