Inizia la sua formazione musicale negli anni settanta frequentando i seminari del pianista e compositore Giorgio Gaslini e studiando tecnica vocale con il soprano Gabriella Ravazzi. Inizia la sua carriera di cantante jazz e band leader ottenendo immediatamente l'attenzione di pubblico e critica grazie anche alle recensioni del giornalista e storico del jazz Arrigo Polillo. Negli anni successivi afferma il suo ruolo di spicco nel panorama del jazz italiano collaborando con alcuni dei più noti jazzisti nazionali, fra i quali: Luca Flores, Enrico Pierannunzi, Paolo Fresu, Franco D'Andrea, Gianluigi Trovesi e Enrico Rava e internazionali; tra cui: Chet Baker, Steve Lacy, Mal Waldron, Paul Bley e Lee Konitz). Pur essendo molto apprezzata per le sue esecuzioni del repertorio jazzistico tradizionale, Ghiglioni mostra una particolare predilezione per il free jazz e per le contaminazioni. Lei stessa ha affermato che la sua passione per il jazz è nata dopo aver ascoltato il sassofonista Archie Shepp, uno dei protagonisti del movimento free. Non a caso già nella sua prima incisione si cimentava con un brano di Ornette Coleman, "Lonely Woman", che dava anche il titolo all'album. Nel 2009 è stata Presidente di Commissione Artistica della 3ª edizione degli Italian Jazz Awards - Luca Flores. È titolare della cattedra di canto jazz presso il conservatorio di Rovigo.
"Non è sufficiente ascoltare la musica, bisogna anche guardarla". I. Stravinskij
martedì 18 febbraio 2014
Ada Montellanico
Ada Montellanico è autrice e cantante tra le più originali e raffinate della scena jazz italiana. Ha collaborato con artisti di fama internazionale tra i quali Jimmy Cobb, Lee Konitz, Paul McCandless, Enrico Pieranunzi, Enrico Rava, partecipando con successo di critica e di pubblico a numerosi e prestigiosi Festival italiani ed esteri. Ferma sostenitrice di una via tutta italiana del canto jazz, si è ritagliata un suo proprio importante spazio nel panorama vocale per aver reso la nostra lingua suono e improvvisazione jazzistica e per essere interprete, capace come poche, di far aderire il suo intimo mondo emotivo alle esigenze della narrazione. Il 1996 vede l'inizio di una straordinaria ricerca di fusione tra la nostra tradizione cantautorale più colta e il linguaggio afroamericano che approda ad importanti incisioni come L'altro Tenco e Ma l'amore no (1997) per arrivare a Danza di una ninfa, realizzato nel 2005 insieme ad Enrico Pieranunzi, che rappresenta un vero e proprio evento discografico per la particolarità e la novità di contenere quattro testi inediti di Tenco, musicati per la prima volta dalla Montellanico e dallo stesso Pieranunzi, su concessione della famiglia Tenco. Nel 2006 pubblica per la Stampa Alternativa il libro Quasi sera. Una storia di Tenco, biografia musicale del cantautore. L'originalità, la competenza e la sensibilità di donna e di cantante con cui affronta la vita dell'uomo e dell'artista Tenco fanno di questo libro un vero successo di vendite, seguito da numerosi apprezzamenti anche dalla critica specializzata.
lunedì 27 gennaio 2014
Wayne Escoffery
Nato a Londra il 23 Febbraio 1975, Escoffery aveva solo 11 anni quando lascia il Regno Unito con la madre e si trasferisce in USA.
Nel 1986, entra a far parte di New Haven Trinity Boys Choir, ed inizia allo stesso tempo a studiare il sax tenore con il sassofonista/ clarinettista Malcolm Dickinson.
Escoffery, ancora adolescente, incontrerà poi il suo mentore: il famoso sassofonista Jackie McLean che sarà di grande ispirazione nella sua vita.
Frequenta il New England Conservatory di Boston e qui si laurerà con un Master nel 1999, prima di trasferirsi a New York l'anno successivo, all'età di 25 anni.
La visibilità del Escoffery nel mondo del jazz ha iniziato a crescere dal 2000 in poi; prima lcome membro del quintetto del trombettista Tom Harrell, poi con la ex band di Charles Mingus, poi a fianco di numerosi cantanti jazz tra cui Laverne Butler, Mary Stallings, Carolyn Leonhart, Cynthia Scott e Nancie Banks. Times Change, il primo album di Escoffery come leader è stato registrato per l'etichetta Nagel-Hayer tedesca all'inizio del 2001, a cui fa seguito Intuition nel 2003. Primo album live di Escoffery, Veneration, è stato registrato nel 2006 per l'etichetta Savant e successivamente regitrerà il live studio: Hopes and dreams, nel 2007.
lunedì 6 gennaio 2014
NICK THE NIGHTFLY
Nick The Nightfly, pseudonimo di Malcom MacDonald Charlton (Glasgow, 28 aprile 1957), è un disc jockey scozzese. Nato da madre irlandese e padre scozzese, è la voce storica del programma "Monte Carlo Nights", uno show radiofonico lanciato da Radio Monte Carlo nei primi anni novanta per promuovere musica "alternativa" di stampo prettamente jazz, con influenze di vario tipo, dalla new age all'ambient, dalla world music alla lounge. Nick, oltre ad essere il conduttore di Monte Carlo Nights, ha realizzato alcuni album da solista e recentemente ha fondato la Monte Carlo Nights Orchestra, una big band a tutti gli effetti con la quale ha inciso due album (per la Edel). Il suo nome d'arte è ispirato all'album The Nightfly di Donald Fagendel 1982.
ALLAN HARRIS quintet
Allan Harris è un premiato jazz vocalist, chitarrista e cantautore di Harlem (New York). Descritto come un baritono formidabile Harris, è noto sia per i suoi album che per le sue esibizioni dal vivo. E ' senza dubbio uno dei più versatili talenti del jazz contemporaneo e della musica blues. "Harris è una cantante jazz dalla voce di velluto..." (Variety); Tony Bennet l’ha definito “my favorite singer”.
Il suo album "Convergence", nato da una una collaborazione con il pianista Takana Miryamoto, è stato elogiato dalla critica. L’album "Cross That River " è stato il tema di una storia andata in onda nel 2006 con il quale Harris ha esplorato il ruolo degli afro-americani e la loro espansione occidentale negli Stati Uniti nel XIX secolo. Cross That River è divenuto anche un musical che ha avuto il suo debutto al Musical Theatre Festival nel 2009. Ha ricevuto una borsa di residenza da Chamber Music America ed è stato inserito in Performing Arts Series del Kennedy Center ( 2008).
domenica 5 gennaio 2014
JESSE JONE JR
Ha suonato con Donald Byrd, Blu Mitchell, Dexter Gordon, Joe Williams, Dee Dee Bridgewater, Eartha Kitt, Clark Terry, Allan Harris, Ira Sullivan, Melton Mustafa, Dr. Lonnie Smith, Monty Alexander, solo per citarne alcuni . Jesse alterna le sue perfomances suonando contralto, soprano e baritono sax, così come il flauto. Combina l'influenza hard-bop di Cannonball Adderley, il funk di Hank Crawford e la dolcezza di Paul Desmond. Le loro influenze possono essere individuate all'interno dei riff di Jesse.
La sua capacità di affascinare il pubblico con i classici e adattarli alle proprie interpretazioni è leggendaria.
domenica 15 dicembre 2013
Anthony Strong
Definito come la prossima superstar del jazz dall'Inghilterra, ha segnato il suo arrivo sulla scena internazionale con il recente EP "Delovely", che ha raggiunto la prima posizione in UK della classifica Jazz.
Gli è stato chiesto di unirsi alla cantante pop Paloma Faith, al cantante Tony Christie ed alla leggenda Buddy Greco per la trasmissione di fine anno 2011 della BBC's farcita di star. Ha fatto il suo debutto in Europa nella primavera del 2013 suonando al prestigioso Duc Des Lombard di Parigi e registrando il tutto esaurito alla Stuttgart Jazz Festival in Germania.
Ha suonato con Michael Bolton, Marti Pellow, Beverly Knight e Kyle Eastwood.
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