Nella suggestiva cornice del Dram, sabato 19 giugno si è esibito il SDJ Trio con Sara Della Porta alla voce, Daniele Cordisco alla chitarra e Jacopo Ferrazza al contrabbasso.
Special guest: Gregory Hutchinson alla batteria
"Non è sufficiente ascoltare la musica, bisogna anche guardarla". I. Stravinskij
Nella suggestiva cornice del Dram, sabato 19 giugno si è esibito il SDJ Trio con Sara Della Porta alla voce, Daniele Cordisco alla chitarra e Jacopo Ferrazza al contrabbasso.
Special guest: Gregory Hutchinson alla batteria
Departures è il disco d’esordio del pianista Danilo Blaiotta, tra i più interessanti giovani talenti del jazz italiano. Blaiotta lo presenterà alla Casa del Jazz accompagnato dal suo trio, formato nel 2017 e composto da musicisti che hanno nella formazione classica un grande bagaglio culturale alle spalle: Jacopo Ferrazza al contrabbasso, con cui condivide gli studi di pianoforte classico e l’amore per un certo tipo di spazialità musicale legata alla composizione multistile e Valerio Vantaggio alla batteria, anch’egli rapito dalla musica pianistica del repertorio classico e in particolar modo quello bachiano.
(fonte: Auditorium Parco della Musica)
pianoforte
Danilo Blaiotta
contrabbasso
Jacopo Ferrazza
batteria
Valerio Vantaggi
Michael League e Bill Laurance, membri e fondatori della band di culto Snarky Puppy sperimentano il suonare in duo con la stessa fantasia e creatività con cui suonano nella loro formazione estesa a 15. Tutti quelli che hanno avuto modo di ascoltarli durante il loro concerto estivo nella stagione estiva scorsa, sanno che il risultato è potente come quando sono nell'ensemble in cui abituati a suonare. L'intima connessione che condividono sul palco colpisce lo spettatore. La libertà concessa dal duo, la partnership che condividono è in grado di trasformare ogni performance in un'esperienza completamente unica.
(fonte: Auditorium Parco della Musica)
Al gir dal bughi è un affettuoso omaggio al trombonista Dino Piana, definito da Enrico Rava, che ha fortemente voluto il progetto insieme al figlio Franco, “uno dei più grandi jazzisti italiani, uno dei più amati e dei più richiesti in Europa, uno dei padri storici del jazz moderno in Italia e fonte d’ispirazione per tutti i giovani trombonisti negli anni a venire”. Il titolo “Al gir dal bughi” (al giro del Boogie) nasce dal racconto del loro primo incontro durante una jam session avvenuta più di sessant’anni fa, in cui cominciarono suonare e Piana fece il primo assolo rivelandosi “qualcosa di straordinario, con una fluidità e una logica che ci lasciarono basiti. Un altro pianeta”. Da quel momento è nata una amicizia che arriva fino a oggi e che trapela anche in questo disco in cui vengono interpretati alcuni standard immortali del jazz da Bernie’s Tune a Polka Dotz and Moonbeams e Everything Happens to Me. Dino Piana, Enrico Rava e Franco Piana sono accompagnati da una sezione ritmica d’eccezione capitanata da Fabrizio Sferra alla batteria con Gabriele Evangelisti al contrabbasso e Julian Oliver Mazzariello al pianoforte. Il disco è una produzione Parco della Musica Records e Jando Music.(fonte: Auditorium Parco della Musica)