La cantante siciliana Simona Sciacca, accompagnata da Alessandro Chimienti (chitarra) e Mauro Menegazzi
(fisarmonica), si è esibita nello splendido scenario del giardino dell’Albergo
Diffuso Sotto Le Stelle di Picinisco (Fr). Dotata di grande talento e di una voce
profonda e passionale (voluta da Alessandro Mannarino per la registrazione di
alcuni suoi brani e attualmente in tournée con lui), con Simona abbiamo attraversato sonorità che vanno dalla musica popolare siciliana a
quella portoghese e sud-americana.
"Non è sufficiente ascoltare la musica, bisogna anche guardarla". I. Stravinskij
mercoledì 9 agosto 2017
Micol Picchioni - Atina Jazz 2017
L’arpa di Micol Picchioni ha fatto vibrare la suggestiva
scalinata di Gallinaro (Fr), con un repertorio davvero unico: dai Coldplay a Michael
Jackson, dai Genesis a brani di sua composizione, passando per la tradizione
celtica e qualche perla di musica classica.
domenica 30 luglio 2017
Sarah McKenzie
Prima volta a Roma per la cantante, pianista e compositrice 28enne australiana, nuova stella del vocal jazz (Aria award 2012) che presenta il suo nuovo album: Paris in the rain.
Hugo Lippi, chitarra
Pierre Boussaguet, basso
Marco Valeri, batteria
sabato 22 luglio 2017
Mafalda Arnauth - Atina Jazz 2017
Nata a Lisbona il 4 Ottobre, 1974, mostra la sua passione
per la musica fin da bambina. Per puro caso, Mafalda Arnauth scopre il fascino
del Fado, interpretando con la freschezza caratteristica di una voce giovane.
L'album del debutto, nel 1999, contiene già sue composizioni, sotto la guida
del produttore João Gil. E’
subito un successo di vendite e di critica e, l'anno successivo, otterra una nomination nella categoria Best
Performer per il "Golden Globes" SIC. Il debutto in un concerto a
Lisbona prende finalmente luogo nel settembre 2000. Nell'ottobre 2001, Mafalda
Arnauth esegue il secondo concerto a Lisbona, nella sala maestosa di
Culturgest, che segna l'inizio di un tour di diverse capitali europee.
Marialy Pacheco & Joo Kraus - Atina Jazz 2017
Marialy Pacheco è stata vincitrice del concorso di pianoforte a Montreux Solo nel 2012.È stata la prima donna a vincere questo premio in 15 anni di storia del concorso.La presidente della giuria, Leszek Mozdzer, ha dichiarato: "La decisione tra i tre contendenti èstata dura.Alla fine, la gioia dei concorrenti nell'esecuzione e la sua autenticità guidavano la nostra decisione ".Nata all'Avana 1983, Marialy Pacheco è cresciuta in una famiglia musicale e ha iniziato studi dipianoforte sin da presso il Conservatorio Alejandro García Caturla.A 15 anni ha freuentato l'Escuela Nacional de Artes, seguita da tre anni di studi di composizione sottoTulio Peramo l'Istituto Superior de Artes di L'Avana.Nel 2002 ha vinto il concorso cubano Jo-Jazz, con il vincitore del premio Grammy Chucho Valdesche presiede la giuria. Due anni dopo ha registrato il suo primo album "Bendiciones".Si trasferisce poi in Germania, muovendosi in tutta l'Europa, sia come solista che con il suo trio,costruendosi una reputazione internazionale.Nel 2014, Marialy è stata proclamata primo pianista femminista di jazz in tutto il mondo per essereun "Artista Bösendorfer" ufficiale.
martedì 4 luglio 2017
Aeham Ahmad
Aeham Ahmad ha una storia difficile alle spalle, iniziata a Yarmouk, campo profughi palestinese nella periferia di Damasco dove è nato nel 1988. Proprio qui si è avvicinato alla musica classica, diplomandosi al Conservatorio.
Nel volgere degli ultimi anni Ahmad ha deciso di reagire, agli orrori della guerra portando il suo pianoforte per le strade, tra le macerie, suonando le sue composizioni, accompagnato al violino da suo padre, anch’egli musicista. La musica può combattere il terrore, questa la sua aspirazione. I video dei suoi concerti tenuti nel campo profughi hanno fatto il giro del mondo, tanto da attirare l’attenzione dei miliziani dell’Isis che due anni fa hanno incendiato il suo amato pianoforte, uccidendo anche un bambino che stava ascoltando la sua musica
Ahmad ha così deciso di partire quel luogo martoriato dalla violenza e di andare a vivere in Germania, nella cittadina tedesca di Wiesbaden. Ora la sua vita è cambiata, è un’altra persona, è un pianista di professione.
Nell’agosto 2016 ha pubblicato il suo primo disco, Music For Hope, che vuole raccontare il dramma della guerra in Siria fondendo la musica classica con il canto arabo.
Lo scorso 30 giugno ha aperto Atina Jazz 2017 esibenbosi presso l’Abazia di Montecassino.
Iscriviti a:
Post (Atom)

















































